VALVOLE TERMOSTATICHE, COSA DOBBIAMO CONOSCERE...


A luglio 2016 è stato pubblicato il D.lgs. 141/2016 che va ad integrare il D.lgs. 102/2014 e che recepisce la direttiva europea sull’efficienza energetica (EED 27/2012). Per quanto riguarda la contabilizzazione del calore si sarebbe dovuto procedere all'installazione delle valvole termostatiche entro il 31 dicembre 2016. Il 30 dicembre il consiglio dei ministri, come spesso accade nel nostro Paese, ha tentato di evitare le sanzioni europee, emettendo un decreto per il quale si ha una proroga di sei mesi per adeguare gli impianti termici e quindi rimettersi in regola, termine che scadrà il 30 giugno 2017.

Le valvole termostatiche sono delle valvole che applicano una apertura ed una chiusura dell'acqua in base alla temperatura esterna percepita, il loro sistema, accostato a quello dei partitori, serve a far risparmiare l'utente ed a diminuire il tasso d'inquinamento prodotto... Ma, si, perchè c'è un "ma", anzi più d'uno: perchè questi sensori possano funzionare al meglio, bisogna seguire dei piccoli e pratici consigli, poi scopriremo anche le motivazioni.

1- Coibentare al meglio la propria abitazione, di modo da rendere minore la dispersione di calore e quindi aiutare il liquido termico a percepire al meglio la reale temperatura dell'ambiente.

2- Per lo stesso motivo sovradescritto vanno eliminate le coperture dei corpi scaldanti ed ingombri vari, sempre per una questione di percezione della temperatura.

3- Ricordarsi, nei locai poco vissuti, della propria abitazione, di lasciare le valvole sul numero 1

4- Anche se può apparire ovvio, consigliamo di chiudere la valvola quando si tengono aperti gli infissi per evitare un'inutile dispersione di calore.

Qual è la lamentela più frequente che ci viene esposta riguardante questo moderno elemento per il risparmio e la diffusione di calore?

"Il termosifone, a differenza di prima, è caldo a metà, nella parte inferiore"

Noi rispondiamo "Bene!", in quanto significa che la valvola sta svolgendo perfettamente la sua funzione, che è quella di far transitare l'acqua calda per riscaldare il radiatore dalla parte della mandata, cioè quello, nella norma, superiore, senza surriscaldare l'elemento e quindi evitare il dispendioso apri/chiudi che accadeva in precedenza, difatti, appena la valvola apprenderà che il calore da LEI percepito è quello corrispondente all'apertura che si è deciso di stabilire, questa si chiuderà, non sprecando calore e non facendo lievitare i costi.

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