CONDIZIONATORI: VANTAGGI ED ACCORGIMENTI


Sta per arrivare l’estate e quale momento migliore per parlare di aria condizionata, aggiornarne le notizie e sfatare qualche mito?

Non è più considerato luogo comune dire che il clima sta cambiando. Noi romani abbiamo subìto e stiamo subendo ancora le conseguenze di raffiche di vento incontrollabili e pioggia scrosciante mentre il sole splende alto nel cielo. Gli abitanti dei condomini con sistema termico centralizzato si ritrovano a battere i denti in pieno maggio con le odierne temperature ballerine, più basse degli anni scorsi in questo periodo del mese di maggio. E se avessero un sistema termico autonomo? Un condizionatore a pompa di calore risolverebbe il problema, rispettando gli orari imposti da vari decreti che andrebbero adattati alla situazione climatica odierna.

Dovete sapere che la prima volta che si parlò di “aria condizionata” fu nel 1886, quando un progettista e disegnatore statunitense che lavorava per Thomas Edison, costruì il primo prototipo di condizionatore d’aria. Questo Signore si chiamava Lewis Latimer.

C’è da dire però, che solo nel 1911, un ingegnere ed inventore statunitense di nome Willis Carrier capì come sfruttare i passaggi di stato di un gas che permetteva di ottenere aria fredda. L’esigenza nacque perché Carrier si accorse di quanto l’umidità fosse malsana negli ambienti di lavoro, in cui i locali non preservati subivano danni notevoli e sgradevoli. Infatti all’inizio questi condizionatori avevano il solo compito di deumidificare. Più avanti, sfruttando la dispersione di ammoniaca che avviene durante il processo di condizionamento e rimettendola quindi in circolo, si fu in grado di ottenere condizionamento a freddo e a caldo.

Oggi esistono diverse tipologie di condizionatori d’aria, anche esteticamente gradevoli e discreti, per chi tiene conto anche di questo aspetto. Un condizionatore d’aria è composto da un apparato esterno (compressore e ventola radiale) ed uno interno (cosiddetto split che permette all’aria di essere messa in circolo). Può essere a muro, a pavimento, a consolle, a cassetta e canalizzato insieme ad un anemostato.

Vi sono degli accorgimenti da osservare per evitare malanni o acciacchi o eccessivi sprechi davanti agli inevitabili sbalzi di temperatura nel caso in cui si decida di procurarsi un condizionatore.

Innanzitutto la temperatura esterna deve essere tenuta in conto, in quanto sono due o tre i gradi di tollerabilità fisiologica verso gli sbalzi termici che non devono essere mai bruschi, come accade in alcuni luoghi. Per quanto riguarda il risparmio vi posso suggerire due consigli: impostare un timer che superi le sei ore consecutive, possibilmente, in quanta dopo questo lasso di tempo il condizionatore s’imposta automaticamente sulla modalità di risparmio energetico; altrimenti utilizzare la modalità “notturna”.

E con queste piccole regole un semplice condizionatore d’aria vi potrebbe permettere di gestire al meglio ogni imprevisto cambio micro-climatico.

TERMOIDRAULICA MARI si occupa di condizionatori d’aria da quasi cinquant’anni ed oltre a trovare la migliore soluzione per i clienti, effettua installazioni a partire da 200 €, conosce perfettamente le normative sulle emissioni, il risparmio energetico e lo sviluppo sostenibile dell’energia e rispettarle è volontà civile e mai un dovere per la nostra azienda!

Vi aspettiamo in Via Riano al civico 40!

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